Glossario

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Emissions trading
o ETS (Emissions Trading Scheme) sistema di mercato "cap&trade" istituito dall'Unione Europea per rispondere alle esigenze del Protocollo di Kyoto in materia di riduzione delle emissioni di gas responsabili dell'effetto serra, in particolare l'anidride carbonica (CO2). Il sistema permette di scambiare permessi di emissione tra diversi paesi e realtà coinvolte, e impone il rispetto dei limiti gravanti sui singoli impianti coinvolti. Il sistema è regolato dalla Direttiva europea 2003/87/CE.
Energia
Capacità di un sistema di produrre effetti esterni. Questa definizione data da Max Planck, viene superata nei moderni testi di fisica definendo l'energia come un concetto primitivo. Si può pensare all'energia nei suoi due aspetti di "energia che produce lavoro" (energia cinetica ed energia potenziale) ed "energia calore". L'energia lavoro può trasformarsi integralmente in calore, mentre l'energia calore può trasformarsi solo parzialmente in lavoro e tanto meno quanto più bassa è la sua temperatura. Una grandezza che permette di misurare la convertibilità dell'energia è l'exergia, che è la quantità massima di una certa quantità di energia che, alle condizioni ambientali (ossia termodinamiche) date, può essere trasformata in altre forme di energia (ad esempio calore ambientale). L'anergia invece è l'energia che non può essere convertita in alcuna altra forma di energia (ad esempio il calore ambiente).
Energia alternativa
Energia derivata da sorgenti diverse da quelle fossili (carbone, petrolio, gas) e da quella nucleare. Si tratta di fonti prevalentemente rinnovabili.
Energia attiva
L'energia elettrica prodotta, trasportata o fornita durante un intervallo di tempo, essendo l'integrale della potenza elettrica istantanea rispetto al tempo. Essa è misurata in unità di Wh o sue unità multiple.
Energia eolica
Energia cinetica delle masse d'aria in movimento. Tale movimento è causato da differenze di temperatura e pressione presenti nell'atmosfera, a loro volta legate a disuniformità nella distribuzione del calore solare. Il flusso medio annuo di energia, per unità di area normale alla direzione del vento, varia da alcune centinaia ad alcune migliaia di kWh/m2, a seconda della località. Una frazione di tale energia è intercettata e convertita in energia elettrica dal generatore eolico, versione moderna dell'antico mulino a vento. L'interesse allo sfruttamento è circoscritto alle zone in cui soffiano venti forti e regolari: coste, isole, zone di alta quota. La tecnologia del generatore eolico può considerarsi sviluppata fino a potenze unitarie di un megawatt, con diametri del rotore fino a 50 metri.
Energia geotermica
Energia termica che dalle profondità della terra sale verso la superficie sotto la forma di un flusso di calore di circa 0,063 W/m2, presumibilmente dovuto, in larga misura, ai nuclei radioattivi presenti nella crosta terrestre, troppo diluito però per uno sfruttamento economico. Lo sfruttamento dell'energia geotermica è oggi limitato ai cosiddetti sistemi idrotermali. L'acqua calda viene estratta e utilizzata per produrre energia elettrica mediante turbine a vapore a bassa pressione, se è in fase vapore, per riscaldamento, se in fase liquida. Mentre il flusso di calore proveniente dal profondo è rinnovabile a tutti gli effetti, lo stesso non può dirsi dell'acqua del bacino geotermico, che è rinnovabile, nella misura in cui le entrate, naturali o artificiali (reiniezione), equilibrano le uscite, in modo da mantenere la pressione. La centrale di Larderello (1904) è stata il primo esempio di sfruttamento di un campo geotermico per produrre energia elettrica.
Energia idraulica
Forma derivata dell'energia solare. Il calore del sole fa evaporare l'acqua, che si innalza a grandi altezze per poi condensare e precipitare. Nel punto di caduta l'acqua si trova a possedere un'energia potenziale gravitazionale pari al prodotto del peso dell'acqua per la quota del luogo sul livello del mare. Durante la discesa al mare l'energia potenziale si trasforma in energia cinetica che viene via via dissipata per attrito. Lo sfruttamento dell'energia idraulica è antica (mulini ad acqua); oggi l'utilizzazione avviene per conversione in energia elettrica, mediante sistemi ad accumulo, con creazione di un bacino di raccolta delle acque mediante una diga o mediante sistemi ad acqua fluente. Il potenziale dell'energia idraulica nel mondo viene stimato intorno ai 9.000 TWh. Oggi se ne sfrutta circa il 25% (il 65% in Europa).
Energia nucleare
Energia potenziale associata alle forze nucleari, che tengono insieme il nucleo atomico. Parte di questa energia può essere liberata in una reazione nucleare, che coinvolge i mattoni costitutivi del nucleo, protoni e neutroni, in una parola i nucleoni. Poiché le forze nucleari sono di gran lunga le più intense che esistano in natura, l'energia ottenibile in una reazione nucleare è di gran lunga maggiore di quella derivante da una reazione chimica. Sono possibili 2 modi principali di liberare energia nucleare: fissione (cioè rottura) di nuclei pesanti; fusione (cioè aggregazione) di nuclei leggeri. L'energia può essere liberata istantaneamente, come avviene in un ordigno, o fluire in modo regolare e controllato, come avviene in un "reattore" nucleare. La scienza non è ancora riuscita a realizzare un reattore a fusione. Il contributo dell'energia nucleare (da fissione) alla produzione mondiale di energia elettrica è stato nel 1993 di quasi il 18%.
Energia reattiva
Integrale della potenza reattiva rispetto al tempo. Essa è misurata in unità di VArh o sue unità multiple.
Energia rinnovabile
L'energia rinnovabile è riconducibile a tre flussi inesauribili che investono l'ambiente in cui viviamo: energia solare, proveniente dalla radiazione solare: 120.000 TW (terawatt); energia geotermica originata dal calore endogeno della Terra: 30 TW, il 99% per conduzione attraverso le rocce e l'1% attraverso sorgenti termali, vulcani, soffioni boraciferi; energia di marea, originata dall'attrazione gravitazionale, soprattutto lunare: 3 TW energia eolica (vedi definizione) energia da biomasse Dal flusso di energia solare derivano: la biomassa, l'energia idraulica, l'energia eolica, da cui a sua volta deriva l'energia delle onde. Prima della rivoluzione industriale il fabbisogno energetico dell'umanità era completamente soddisfatto dalle fonti rinnovabili, principalmente dalla biomassa. Oggi la biomassa contribuisce alla copertura del fabbisogno di energia primaria in misura stimata del 12-14%, l'energia idraulica per il 5%, e le altre fonti in misura marginale (geotermia) o irrilevante.
Energia Solare
Energia trasportata dalla radiazione solare. La radiazione solare è la radiazione elettromagnetica proveniente dal sole, un gigantesco reattore a fusione nucleare. Le modalità d'uso sono due: usi termici, in cui la radiazione solare è convertita in calore, usato come tale, tipicamente per il riscaldamento dell'acqua; usi elettrici, in cui la radiazione solare è convertita in energia elettrica, direttamente o indirettamente. I sistemi di conversione della radiazione solare in energia elettrica componenti altottanici per benzine. Viene utilizzato per le benzine più pulite oggi presenti negli Stati Uniti e sul mercato mondiale.