Impianto della rete elettrica di distribuzione destinato alla trasformazione da alta a media tensione (cabina primaria) o da media a bassa tensione (cabina secondaria).
Calore
Energia che si trasmette da un corpo più caldo ad uno più freddo trasformandosi in energia interna del corpo ricevente. Il calore non si trasmette mai spontaneamente da una sostanza più fredda ad una più calda (Energia).
Caloria (cal)
Unità di misura della quantità di calore e dell'energia. La caloria è la quantità di calore che si deve fornire alla massa di un grammo di acqua distillata, alla pressione atmosferica, per innalzare la sua temperatura di 1º. La quantità di calore fornita dipende dalla temperatura dell'acqua e si hanno perciò diverse definizione della caloria: calorie (15ºC): innalzamento della temperatura da 14,5 a 15,5ºC; 1 cal = 4,1855 J (è la caloria storica); calorie (20ºC): innalzamento della temperatura da 19,5 a 20,5ºC; 1 cal = 4,1819 J; calorie (thermochemical): innalzamento della temperatura da 16,5 a 17,5ºC; 1 cal = 4,184 J; calorie (international): 1 cal = 4,1868 J. La differenza tra le diverse definizioni della caloria è trascurabile nella maggior parte delle applicazioni industriali. L'uso dell'unità di misura caloria è vietato da una Direttiva CEE, ma l'uso dei suoi multipli è tuttora diffuso a livello internazionale. La caloria internazionale è la più utilizzata. La caloria è detta anche grammo-caloria (gram calorie) e piccola caloria (small calorie). Il suo multiplo kilocaloria (kilocalorie), con simbolo kcal (e non Cal), equivale a 1.000 calorie ed è detta anche "grande caloria" (great calorie). Il nome caloria deriva dal passato, quando si credeva che il calore fosse un fluido invisibile chiamato "calorico".
Carbon tax
Tassa definita sulla base del contenuto di carbonio del bene tassato e finalizzata a fare ricadere i danni ambientali causati dal carbonio sull'inquinatore. In ambito europeo, l'ipotesi di una carbon tax è stata avanzata in una comunicazione della Commissione al Consiglio nell'ottobre 1991, ed è successivamente divenuta proposta formale nel giugno 1992 come parte di una più ampia strategia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Appoggiata solo da alcuni paesi, la proposta non ha raggiunto l'accordo unanime degli Stati membri dell'Unione Europea.
Carbone
Minerale originato dalla carbonificazione (distillazione in assenza di aria) di materiale vegetale, soprattutto legno, che si è accumulato in ambiente anaerobico e che è stato sepolto da una coltre sedimentaria. Il carbone ha la proprietà di bruciare con reazione fortemente esotermica. Secondo la classificazione geologica, il carbone può essere suddiviso in: torba (peat): carbone relativamente recente formatosi in seguito alla decomposizione lenta di vegetali, generalmente palustri, in presenza di acqua ed organismi anaerobici. Umidità fino al 75%; lignite (brown coal): carbone proveniente da piante arboree. Presenta tracce visibili delle materie prime vegetali ed è di formazione relativamente recente. A contatto con l'aria tende facilmente a polverizzarsi e a liberare materie volatili. è di difficile immagazzinaggio e trasporto, perché presenta forti rischi di combustione. Ha umidità superiore al 21%; litantrace sub-bituminoso (sub-bituminous coal): carbone fossile, di aspetto nero e legnoso, che si polverizza abbastanza lentamente a contatto con l'aria. La sua combustione sviluppa una grande quantità di fumo. Viene impiegato principalmente per la produzione di vapore nelle centrali elettriche. litantrace bituminoso (bituminous coal): è il carbone per antonomasia, quello più comunemente utilizzato nel commercio internazionale per la produzione di energia elettrica. Le sue sostanze volatili variano dal 14% ad oltre il 40%, mentre l'umidità non supera il 21% (ma per il seaborne trade - cioè il carbone trasportato via mare - è inferiore al 12%). Produce fumo nella combustione, si decompone facilmente se esposto all'aria; antracite (anthracite): carbone di rango più elevato di tutti, caratterizzato da una percentuale di materie volatili inferiore al 10% e da una elevata percentuale di carbonio. L'antracite ha un aspetto lucido metallico, brucia lentamente senza fumo, non è usata nella produzione di energia elettrica per il suo alto costo e la sua difficile reperibilità. Nella terminologia anglosassone si intendono con hard coal l'antracite e i carboni bituminosi, con brown coal i carboni poco bituminosi e la lignite.
Carbonio
Elemento chimico, con simbolo C, costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. è alla base della chimica organica detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. è molto diffuso in natura, ma non è abbondante. Allo stato di elemento si trova come grafite e diamante. Nell'atmosfera è presente come anidride carbonica (CO2), proveniente dai processi di combustione, oltre che da fenomeni di vulcanismo. Esiste un isotopo del carbonio, il C14, che è radioattivo e serve, per questa sua proprietà, a scopi analitici (datazione) e scientifici come "tracciante" per lo studio di processi chimici complessi.
Carburanti
Idrocarburi liquidi o gassosi che, mescolati ad un certo volume d'aria, formano con essa una miscela esplosiva che nei motori a combustione interna produce energia meccanica. I carburanti costituiscono la fonte di energia per i motori degli attuali mezzi di trasporto. I carburanti più impiegati sono quelli derivanti dal petrolio: benzina, GPL, kerosene, jet fuel, gasolio.
Centrale
Un impianto comprendente una o più unità di generazione (unità/gruppi), anche se separate, di proprietà e/o controllato dallo stesso produttore e/o autoproduttore.
Centrale a ciclo combinato
Impianto per la produzione di energia elettrica mediante la realizzazione di cicli termodinamici. Il primo ciclo (ciclo base) è realizzato da un generatore elettrico mosso da una turbina a gas; il secondo ciclo è realizzato dai gas di combustione che passano attraverso una caldaia che genera vapore che, eventualmente surriscaldato da un boiler, fa andare un generatore di energia elettrica, passando attraverso una turbina a vapore. Vi possono essere delle varianti del ciclo base.
Centrale di compressione
Impianto costituito da più compressori, generalmente azionati da turbine a gas, avente lo scopo di innalzare la pressione del gas. Le centrali di compressione si dividono ulteriormente in: centrali di compressione di linea (transmission station), quando sono ubicate lungo i gasdotti di importazione e lungo le principali linee nazionali di trasporto allo scopo di fornire al gas in transito la pressione necessaria per vincere le perdite di carico lungo il tubo; centrali di stoccaggio (storage station), quando sono ubicate nelle immediate vicinanze di un giacimento di stoccaggio allo scopo di fornire al gas naturale la pressione necessaria per esservi iniettato.
Centrale Elettrica
Impianti nei quali è possibile convertire energia primaria (cioè non trasformata) in energia elettrica. Si suddividono in: centrali idroelettriche (hydroelectric power plant), in cui viene convertita in elettricità l'energia potenziale dell'acqua, dovuta alla gravità; centrali termoelettriche (fossil-fueled power station), in cui, mediante un ciclo termodinamico, viene convertita in elettricità l'energia chimica contenuta nei combustibili solidi, liquidi, gassosi, di origine fossile; centrali nucleari (nuclear power plant), in cui viene convertita in elettricità l'energia che si libera sotto forma di calore dai combustibili nucleari (Centrale elettronucleare);
Centale elettronucleare
Centrale termoelettrica con ciclo a vapore, nella quale la caldaia che produce vapore in pressione utilizzando un combustibile (per esempio carbone), è sostituita da un complesso generatore di vapore che si avvale dell'energia termica nucleare (la cosiddetta "reazione a catena") opportunamente controllata.
Centrale fotovoltaica
Impianto fotovoltaico
Centrale geotermoelettrica
Impianto che utilizza l’energia geotermica per la produzione di elettricità; es. il vapore in pressione proveniente dal sottosuolo, dopo essere stato filtrato e depurato dai sali disciolti, viene utilizzato per la produzione di nuovo vapore che viene immesso nelle turbine ccoppiate a generatori.
Centrale idroelettrica
Impianti che trasformano l’energia di una massa di acqua in energia elettrica. Le centrali idroelettriche. Si possono classificare in base a vari elementi: 1) altezza del salto sfruttato 2) portata utilizzabile 3) per tipologia impiantistica: impianti ad acqua fluente, a serbatoio, ad accumulazione per pompaggio.
Centrale nucleare
Impianto destinato alla conversione dell’energia nucleare in energia elettrica. Una centrale nucleare è costituita da un reattore nucleare, a sua volta costituito da una struttura (detta nocciolo del reattore) in cui si trova il combustibile nucleare e nella quale avvengono le reazioni di fissione ), e da un insieme di apparecchiature ausiliarie che provvedono ad asportare il calore prodotto dalla fissione. Quest’ultimo genera il vapore utilizzato per produzione di elettricità in maniera analoga a quanto avviene nelle convenzionali centrali termoelettriche.
Centrale solare termoelettrica
Impianto per la conversione dell’energia solare in energia elettrica mediante un passaggio intermedio di conversione in energia termica.
Centrale termoelettrica
Impianto che trasforma l’energia termica di combustibili in energia elettrica attraverso la creazione di vapore o utilizzando i gas derivati dalla combustione.
Certificati bianchi
vedi Titoli di Efficienza Energetica (TEE)
Certificato verde
Titolo annuale, oggetto di contrattazione nell'ambito della Borsa dell'Energia, che verrà attribuito dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN) all'energia elettrica prodotta mediante l'uso di fonti energetiche rinnovabili, di impianti entrati in esercizio dopo il 1º Aprile 1999, per i primi otto anni di esercizio degli stessi. Tale titolo è previsto dal Decreto Bersani quale possibile strumento alternativo per soddisfare l'obbligo, imposto a decorrere dal 2002 ad ogni produttore/importatore di energia, di immettere in rete una quota minima di energia verde pari al 2% dell'energia non rinnovabile prodotta/importata nell'anno precedente. L'offerta di certificati verdi potrà pervenire da due categorie di soggetti: i produttori (nazionali ed esteri) e, per la parte di domanda non soddisfatta da questi ultimi, dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN).
Chilowattora
Vedi kWh
CIP/6
CIP/6 è l'acronimo che contraddistingue il Provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi n.6 del 1992, che stabilisce i prezzi con i quali i privati potevano vendere energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile o assimilata all'Enel. Il meccanismo del CIP/6 verrà a regime sostituito dal Sistema dei Certificati Verdi , previsto dal Decreto Bersani.
Clienti
Le imprese o Società di distribuzione, gli acquirenti grossisti e gli acquirenti finali di energia elettrica.
Cliente finale
E' la persona fisica o giuridica che acquista energia elettrica.
Cliente grossista
E' la persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare attività di produzione, trasmissione e distribuzione nei Paesi dell'Unione europea
Cliente idoneo
Persona fisica o giuridica che, ai sensi delle normative vigenti, ha la possibilità di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che all'estero, anche al fine della rivendita ad altri clienti o acquirenti. Dal 1º luglio 2004 sono clienti idonei tutti i possessori di Partita IVA.
Cliente industriale di gas
Utilizzatore di gas naturale per applicazioni di tipo industriale, ossia come materia prima e combustibile nell'industria o come combustibile nelle centrali termoelettriche. Nel caso in cui il gas sia utilizzato per scopi energetici, la fornitura può essere interrompibile (interruptible service) o non interrompibile. La fornitura interrompibile costa meno di quella non interrompibile e l'interruzione può avvenire, ad esempio, durante la stagione invernale, quando c'è una maggior domanda di gas per altri usi. Il consumatore di gas interrompibile (interruptible customer) ha solitamente la possibilità di utilizzare altri combustibili, per cui il prezzo del gas interrompibile deve essere competitivo con il prezzo dei combustibili alternativi.
CO2
vedi Anidride carbonica.
Cogenerazione
Produzione combinata di energia elettrica e calore. Può essere realizzata mediante: il vapore prodotto da una centrale termica, nella quale tutto il vapore proveniente dalle caldaie passa attraverso dei turbogeneratori, producendo elettricità. Esso può essere prelevato in stadi intermedi o allo scarico della turbina come calore a bassa pressione per alimentare processi industriali, per il riscaldamento urbano, ecc. In base alla domanda, la produzione prevalente può essere l'elettricità o il vapore; una turbina a gas (turbogas) o un motore a combustione interna, destinati alla produzione elettrica, mentre il calore (in questo caso un sottoprodotto) viene ottenuto dai gas di scarico. L'utilizzazione di un impianto di cogenerazione in un processo industriale (o in un'attività commerciale), che assorbe contemporaneamente sia energia elettrica sia termica consente, generalmente, di ottenere un notevole beneficio nel contenimento dei consumi rispetto a una generazione indipendente di energia elettrica e termica e quindi una riduzione dei costi e dell'impatto ambientale.
Combustibili
Sostanze solide, liquide o gassose, in genere costituite da composti contenenti carbonio e idrogeno, le cui reazioni con l’ossigeno decorrono ad alta velocità con forte sviluppo di calore. I combustibili possono essere naturali, che vengono utilizzati tal quali, e derivati dai primi tramite procedimenti chimico-fisici. I combustibili utilizzati nei motori a combustione interna vengono detti carburanti. La principale caratteristica qualitativa di un combustibile è il suo potere calorifico.
Comuni contigui
Tale definizione indica quelle aree nelle quali devono ubicarsi i siti delle singole imprese che compongono una società consortile. Nella norma tali aree sono comuni con territori confinanti.
Condizioni di misura del gas
Il gas viene misurato in condizioni che possono essere diverse da paese a paese e che possono fare riferimento ad unità metriche o ad altri sistemi di misura e a un gas secco o saturo. Le condizioni di temperatura e pressione assoluta stabilite dall'IGU (International Gas Union) per il gas sono: condizioni standard (at standard conditions): 15ºC e 1,01325 bar (= pressione atmosferica a livello mare), a gas secco; condizioni normali (at normal conditions): 0ºC e 1,01325 bar, a gas secco.
Conguaglio
Conguaglio ?
In assenza del consumo effettivo, la fatturazione può avvenire sulla base dei consumi presunti stimati dal fornitore sulla base dei consumi storici del cliente e/o della quantità e della modalità di consumo dichiarate.
Eventuali errori di determinazione dei dati sui quali viene effettuata la fatturazione, sia in eccesso che in difetto, daranno luogo a conguagli degli importi erroneamente fatturati
Consorzio
Organizzazione comune tra più imprenditori, anche operanti in settori diversi, costituita per coordinare determinate fasi della loro attività produttiva e raggiungere uno scopo comune. Nello specifico, in relazione al mercato libero dell'energia elettrica, il consorzio (o la società consortile o il gruppo di imprese) è il soggetto a cui può essere riconosciuta la qualifica di cliente idoneo a condizione che i siti di consumo delle imprese consorziate siano ubicati nel medesimo comune o in comuni contigui.
Contratto bilaterale fornitura
Contratto di fornitura di energia elettrica e servizi tra un soggetto produttore/grossista e un cliente idoneo nell'ambito del mercato libero.
Contratto di Vettoriamento
Contratto che regola i rapporti tra il gestore della rete contraente ed il soggetto che usufruisce del servizio di vettoriamento. Il gestore della rete a cui è presentata la richiesta di vettoriamento ne verifica la compatibilità con la salvaguardia della sicurezza di funzionamento del sistema elettrico nazionale.
Corrispettivo Gradualità per Fasce (GF )
Il corrispettivo di dispacciamento GF viene applicato all’energia elettrica prelevata dai punti di prelievo in bassa tensione diversi dall’illuminazione pubblica, non trattati monorari e serviti in maggior tutela o nel mercato libero
I clienti ed altre utenze in MT che non adeguano i propri impianti di utenza o che, pur
disponendo di impianti conformi ai requisiti tecnici fissati dall'AEEG, non inviano all'impresa
distributrice di competenza la Dichiarazione di adeguatezza, sono tenuti al versamento di un
''Corrispettivo tariffario specifico'' (CTS)'' ART. 1.4 - x modalità di calcolo e altri dati tecnici.
Ct
Costo unitario variabile, riconosciuto per l'energia elettrica prodotta da impianti termoelettrici, che utilizzano combustibili fossili commerciali (Delibera AEEG del 26 Giugno 1997, n.70/97 e successive modifiche e integrazioni), bimestralmente pubblicato dall'Autorità per l'Energia.
Curve di carico
Serie temporale dei consumi di energia elettrica del sito del cliente. La risoluzione può essere su base ora o base quarto d'ora.