FAQ
Home > FAQ

Domande frequenti sul servizio di fornitura di energia elettrica EnergiaViva

Tariffa Elettrica

Servizi al Cliente

Liberalizzazione del Mercato Elettrico

Lettura Consumi

Guasti ed interruzioni

Fattura

Come fare per

Attivazione contratto

Tariffa Elettrica

Quali sono le componenti del prezzo?

Il prezzo dell'energia elettrica si compone essenzialmente di una parte relativa al consumo denominata Corrispettivo Energia e dei servizi di trasporto e dispacciamento denominati rispettivamente Trasporto e Oneri di Sistema. A questi vanno aggiunte le imposte suddivise in Addizionale Provinciale e Imposta Erariale.

Cosa sono le voci A, UC e MCT?

Le componenti tariffarie A coprono gli oneri sostenuti nell'interesse generale del sistema elettrico (quali ad esempio i costi di ricerca, i costi per l'incentivazione dell'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili etc.) e sono individuati dal Governo con apposito Decreto o dal Parlamento tramite Legge. Le componenti UC coprono ulteriori elementi di costo del servizio elettrico (quali, ad esempio, la perequazione) individuate dall'Autorità per l'Energia Elettrica e per il Gas (AEEG). La componente MCT è la componente tariffaria, espressa in centesimi di euro/kWh, per il finanziamento delle misure di compensazione territoriale di cui all'articolo 4, comma 1-bis, della legge n. 368/03. Le aliquote relative alle componenti tariffarie A e UC sono fissate dall'Autorità per l'Energia Elettrica e per il Gas (AEEG), vengono aggiornate periodicamente sulla base delle esigenze di gettito e sono espresse in centesimi di euro per punto di prelievo e in centesimi di euro per kWh.

Cosa sono gli oneri di sistema?

L'energia elettrica non è un bene immagazzinabile. E' quindi necessario produrre la quantità richiesta e smistarla nel sistema in modo che l'offerta e la domanda d'elettricità siano sempre in equilibrio, garantendo così la continuità della fornitura del servizio. La gestione dei flussi di energia elettrica è ciò che si chiama dispacciamento. Tale attività, svolta da Terna, richiede il monitoraggio dei flussi elettrici e l'applicazione delle disposizioni necessarie per l'esercizio coordinato degli elementi del sistema, cioè gli impianti di produzione, la rete di trasmissione e i servizi ausiliari.

I corrispettivi a carico degli utenti del servizio di dispacciamento, determinati dalla AEEG, sono articolati come segue:

  • Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel mercato per il servizio di dispacciamento
  • Corrispettivo a copertura dei costi delle unità essenziali per la sicurezza del sistema
  • Corrispettivo a copertura dei costi derivanti dalla differenza tra perdite effettive e perdite standard nelle reti.
  • Corrispettivo a copertura dei costi per la remunerazione della disponibilità di capacità produttiva
  • Corrispettivo a copertura dei costi per la remunerazione del servizio di interrompibilità del carico
  • Corrispettivo a copertura dei costi per la riconciliazione anno 2001.
Cosa comprende la voce trasporto?

Il trasporto è comprensivo dei costi di trasmissione distribuzione e misura dell'energia elettrica. Tale componente della tariffa, denominata TRAS, copre i costi per il trasporto dell'energia elettrica sulla Rete di Trasmissione Nazionale. La Rete di Trasmissione Nazionale ha il compito di trasferire tutta l'energia elettrica immessa dagli impianti di produzione e dalle linee di interconnessione con l'estero ai punti di prelievo. E' determinata dall'Autorità per l'Energia Elettrica e per il Gas (AEEG) entro il 31 luglio dell'anno precedente a quello di efficacia. La tariffa è espressa in centesimi di euro per kWh consumato. Con l'entrata in vigore della delibera n. 203/06 dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, anche per i clienti dotati di misuratore a fasce multiorarie la tariffa non presenta più differenziazioni per fasce orarie. Nel trasporto vengono inserite anche le voci A, UC e MCT. e la tariffa di Misura.

Cos'è la tariffa di misura?

Tale tariffa, denominata MIS, è destinata a coprire i costi di installazione e manutenzione del misuratore (contatore), nonché i costi di rilevazione e registrazione delle misure. E' determinata dall'Autorità per l'Energia Elettrica e per il Gas (AEEG).

Cos'è il corrispettivo energia?

E' la componente della tariffa relativa alla parte di costo d'acquisto e commercializzazione dell'energia.

torna indice categorie

Servizi al Cliente

Cosa si intende per qualità commerciale?

La regolazione della qualità commerciale dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica si riferisce alla tempestività nell'esecuzione delle prestazioni richieste dai clienti (come ad esempio preventivi, allacciamenti, attivazioni, verifiche tecniche, risposta a reclami e a richieste scritte di informazioni), alla puntualità negli appuntamenti e alla frequenza delle letture dei consumi. Per maggiori dettagli confrontare il sito dell'AEEG.

Cos'è il codice di condotta commerciale?

Il Codice di condotta commerciale per la vendita di gas approvato dall'AEEG (Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas) con delibera n. 126/04 impone a tutte le società di vendita di gas naturale le regole di comportamento da seguire nel presentare le offerte commerciali ai clienti con consumi annui fino a 200.000 metri cubi. In questo modo si vuole garantire ai clienti di poter scegliere l'offerta più conveniente grazie a informazioni chiare, attendibili e confrontabili. Per maggiori dettagli confrontare il sito dell'AEEG.

torna indice categorie

Liberalizzazione del Mercato Elettrico

Cosa succede se decido di non cambiare fornitore?

Per i clienti che non scelgono sono istituiti il servizio di maggior tutela dove confluiscono clienti domestici e le piccole imprese in BT con meno di 50 dipendenti, e il servizio di salvaguardia dove confluiscono tutti gli altri clienti.

Cosa significa cambiare fornitore?

Per cambio fornitore si intende acquistare l'energia elettrica da un'impresa diversa da quella che attualmente vi fornisce; in pratica significa ricevere le fatture direttamente dalla società con cui avete stipulato un contratto (in questo caso EnergiaViva). Senza che ciò comporti alcuna modifica alle condizioni tecniche di trasporto.

Cosa cambia?

Le attività di distribuzione e vendita di energia elettrica devono essere separate e tutti i clienti possono scegliere liberamente il proprio fornitore. Cambiare fornitore significa acquistare l'energia elettrica da un'impresa diversa da quella che ci rifornisce attualmente, cambiando solo la gestione commerciale della fornitura, ma mantendo la continuità del servizio erogato. La nuova impresa applica le condizioni di fornitura stabilite nel nuovo contratto e invia a i propri clienti le relative bollette. L'energia elettrica continua a essere consegnata, fino al contatore, attraverso le reti e gli impianti gestiti dall'impresa di distribuzione locale. A questa resta anche la gestione tecnica (gli impianti, i lavori sul contatore...) e la lettura del contatore.

Cos'è la liberalizzazione energetica?

A partire dal 1 luglio 2007 i clienti possono scegliere liberamente il fornitore di energia elettrica e a quali condizioni contrattuali. L'attività di vendita è libera, chiunque può operare nel mercato dell'energia elettrica in qualità di venditore. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha diffuso un elenco delle società di vendita qualificate che presentino particolari requisiti, come la solidità finanziaria, in modo da tutelare e agevolare le scelte dei consumatori.

Chi può accedere al Mercato Libero?

Le soglie di consumo in base alle quali si può accedere al mercato libero dell'energia elettrica sono state stabilite dal Decreto Bersani e successivamente modificate dal Decreto Letta. A partire dal 1 luglio 2004, sono clienti idonei tutti gli usi "non domestici possessori di partita IVA". Dal 1 luglio 2007 sono stati liberalizzati tutti gli usi.

Chi è l'Autorità per l'energia elettrica ed il gas?

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas è un'autorità indipendente istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell'energia elettrica e del gas.
L'Autorità opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio nel quadro degli indirizzi di politica generale formulati dal Governo e dal Parlamento e tenuto conto delle normative dell'Unione europea in materia. L'Autorità ha il compito di "garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza" nei settori dell'energia elettrica e del gas, nonché "assicurare adeguati livelli di qualità" dei servizi.
Per approfondimenti visita il sito dell' Autorità per l'energia elettrica e il gas

torna indice categorie

Lettura Consumi

Ogni quanto venite a prendere la lettura del contatore?

Per i contatori non elettronici la lettura viene presa dal distributore almeno una volta l'anno. I contatori elettronici invece trasmettono periodicamente ed automaticamente la lettura.

Dove trovo la lettura del contatore in fattura?

Per fatturare viene utilizzato il dato fiscale del distributore che comunica il quantitativo consumato relativamente ad un determinato mese di competenza. Per i clienti non domestici in Bassa Tensione, laddove disponibile il dato effettivo, la fattura contiene il dato la lettura.

torna indice categorie

Guasti ed interruzioni

Da chi viene garantita l'assistenza?

Per questioni commerciali e di fatturazione l'assistenza viene garantita direttamente da EnergiaViva tramite il il nostro NUMERO VERDE 800 199 979 (giorni feriali dal lunedì al venerdì - dalle 9 alle 18). Mentre l'assistenza relativa a guasti al contatore o mancata erogazione dellìenergia viene garantita direttamente dal distributore locale (contattando la società distributrice comunicare numero di presa o codice POD)

Cosa posso fare in caso di problemi nell'erogazione dell'energia elettrica?

L'utente deve rivolgersi al distributore locale a cui è allacciato. Il distributore, infatti, è responsabile della qualità tecnica della fornitura stessa anche quando non è più il fornitore di energia elettrica. Contattando la società distributrice si consiglia di comunicare il numero relativo al punto di prelievo (Presa/POD) che identifica l'utenza ed è il riferimento per la misurazione del consumo attraverso il contatore installato. Questo numero è sempre riportato sulla fattura del cliente EnergiaViva.

Chi è responsabile dell'erogazione dell'energia elettrica?

Responsabile dell'erogazione dell'energia elettrica è la società distributrice attiva nella zona dove è situato il punto di prelievo. Tale società ha in proprietà tutti gli apparati per garantire la continuità di fornitura e la sua misurazione. Un'interruzione di tale servizio è quindi sotto responsabilità della società di distribuzione alla quale si deve fare richiesta per il ripristino.

torna indice categorie

Fattura

Perchè il prezzo dell'energia può risultare sensibilmente diverso da un mese all'altro?

Il prezzo dell'elettricità di un determinato mese, sia sul mercato libero che sul mercato vincolato, è dipendente dai costi di approvvigionamento dell'energia, i quali sono, a loro volta, legati pesantemente al prezzo dei combustibili fossili (petrolio, oli combustibili, gas naturale, ecc.). In corrispondenza di sensibili variazioni dei prezzi dei combustibili, l'energia elettrica può pertanto recepire oscillazioni nello stesso senso anche se più contenute. poiché il prezzo mensile è una media sui costi attribuiti in più mesi consecutivi ai combustibili fossili. In ogni caso, viene applicato al cliente finale lo sconto pattuito a contratto per garantirgli un risparmio, indipendentemente dal valore assoluto più o meno elevato della "materia prima".

Perchè gli oneri accessori esposti in fattura (trasporto, dispacciamento, maggiorazioni, ecc) possono risultare sensibilmente diversi da un mese all'altro?

Al fornitore vengono addebitati i cosiddetti "oneri di sistema" legati al trasporto dell'energia elettrica, alla regolazione e gestione del sistema elettrico nazionale ("Dispacciamento"), oltre a maggiorazioni stabilite dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) che vanno a copertura di ulteriori oneri di sistema quali, ad esempio, il sovvenzionamento di tariffe agevolate (es. Ferrovie dello Stato), incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ecc. Questi "oneri di sistema", sono definiti dai Regolatori del settore (es. AEEG, GRTN, TERNA) e possono subire variazioni anche rilevanti, sia in diminuzione, sia in aumento, in funzione delle necessità di copertura dei conti economici ai quali i diversi proventi sono destinati. Il fornitore non fa quindi altro che ribaltare in trasparenza gli "oneri di sistema" al cliente finale e questo può, conseguentemente, determinare variazioni anche significative nel costo complessivo dell'energia elettrica durante il periodo di fornitura.

Cosa sono il numero di presa e il codice POD?

Sono rispettivamente un codice numerico ed uno alfanumerico di 14 caratteri che identificano con esattezza una specifica utenza. Il codici sono sempre riportati sulla fattura.

Cosa sono gli oneri e le maggiorazioni di sistema?

Sono oneri stabiliti per legge che consentono la copertura dei costi di gestione e il corretto funzionamento del sistema elettrico nazionale. Tali oneri sono pubblicati ed aggiornati trimestralmente dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.

Cosa è il costo di trasporto?

E' una tariffa addebitata dal distributore competente per il trasporto dell'energia fino all'utenza finale. Nelle bollette del mercato vincolato questa voce di costo viene spesso denominata "tariffa base".

Come vengono determinati i prezzi dell'energia elettrica nel mercato libero?

La struttura del prezzo sul mercato libero si articola su due componenti legate all'energia e al suo trasporto. Il costo della componente trasporto è stabilito dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) ed è uguale per tutti i clienti serviti dal medesimo distributore, la componente relativa all'energia dipende dalla proposta commerciale di ogni fornitore.

Come ottengo il rimborso di una nota di credito?

Per coloro che sono clienti EnergiaViva le note di credito vengono stornate dalle fatture successive. Gli ex-clienti devono invece inviare una comunicazione nella quale vanno indicate le coordinate IBAN per effettuare i bonifici.

torna indice categorie

Come fare per

Come fare per

• attivare un contratto di fornitura ex novo?
• volturare l'utenza?
• spostare il misuratore?
• richiedere un aumento di potenza?
• variare i dati bancari?
• chiudere la fornitura di un punto che non utilizzo più nel più breve tempo possibile?
Contatta il nostro NUMERO VERDE 800 199 979
(giorni feriali dal lunedì al venerdì - dalle 9 alle 18)

torna indice categorie

Attivazione contratto

Quanto tempo passa prima dell'attivazione?

Dall'attivazione della RID bancaria trascorrono circa due mesi per la fornitura di energia elettrica. Durante questo periodo di tempo il distributore, che ha ricevuto la richiesta di passaggio al mercato libero direttamente da EnergiaViva, rileva l'ultima lettura del contatore ed in base ad essa emette la fattura di chiusura contratto.

Quanto mi costa passare ad EnergiaViva?

Passare ad EnergiaViva è semplice e gratuito

Nel passaggio del mio fornitore ad EnergiaViva avrò un periodo senza corrente elettrica?

No, cambia esclusivamente chi vende l'energia, non chi la porta all'utenza finale, per cui il flusso di energia elettrica rimane costante e non subisce interruzioni.

Devo cambiare il contatore o aggiornare il mio impianto elettrico?

Per passare ad EnergiaViva non serve nessuna modifica tecnica nè al contatore nè all'impianto elettrico.

Da chi viene fornito il Servizio di Salvaguardia?

Il Servizio di Salvaguardia sarà fornito, dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010:
• ENEL ENERGIA:Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria, Lombardia, Sardegna, Campania, Lazio, Abruzzo e Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia
• EXERGIA: Trentino-Alto-Adige, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Emilia Romagna
• HERA COMM: Toscana, Umbria, Marche

Per approfondimenti visita il sito dell' Acquirente Unico

Cosa devo fare per ricevere la restituzione del deposito cauzionale?

Non è neccessario fare alcuna richiesta. Nell'ultima fattura inviata dal distributore a chiusura del contratto l'importo viene restituito integralmente.

Come bisogna procedere in caso di ripensamento?

Il diritto al ripensamento è garantito per legge anche nei casi di contratti stipulati via internet. Tramite lettera raccomandata, entro 10 giorni dal giorno della stipula del nuovo contratto, potrai comunicarci il ripensamento.

Come attivo un nuovo contratto?

Per attivare un nuovo contratto basta sottoscrivere la proposta di fornitura EnergiaViva. Per informazioni sui prodotti e servizi visita la sezione del sito: L'Offerta EnergiaViva sezione Chiedi un'offerta - oppure potete contatare il nostro NUMERO VERDE 800 199 979 (giorni feriali dal lunedì al venerdì - dalle 9 alle 18)

torna indice categorie